Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità Audible – Z55z.co

Circa 8 milioni sono gli italiani che hanno un lavoro instabile Tra 5 e 6 milioni sono precari per legge, ossia lavorano con uno dei tanti contratti atipici che l immaginazione del legislatore ha concepito negli ultimi quindici anni Gli altri sono i precari al di fuori della legge, i lavoratori del sommerso Come si arrivati a queste cifre, perch le imprese chiedono la flessibilit del lavoro in misura sempre crescente, quali sono i costi umani che stiamo pagando e quali sarebbero i costi economici che il paese dovrebbe affrontare se si volesse davvero coniugare l instabilit dell occupazione con la sicurezza del reddito, cosa ha a che fare tutto questo con la globalizzazione, quali caratteristiche dovrebbe avere una politica del lavoro globale per essere davvero all altezza delle reali dimensioni del problema In queste pagine, l accusa di Gallino non solo non giusto che il precariato sia merce di scambio dell economia globalizzata, ma nemmeno intelligente per una societ che voglia congiungere allo sviluppo economico lo sviluppo umano.


3 thoughts on “Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità

  1. giovanni giovanni says:

    Ho letto quasi tutto di Gallino e la cosa che mi stupisce e che non abbia uno spazio adeguato sui media, sar sicuramente scomodo, ma un riferimento culturale indispensabile per gli italiani, per la loro coscienza e per la loro capacit critica Scrive peraltro benissimo Un grandissimo


  2. Anto Anto says:

    Mi capitato di recente di aver letto questo libro per l universit L autore poco conosciuto ma il libro mi piaciuto particolarmente.Il mio obiettivo era solo a fine scolastico per mi ha interessato a tal punto da approfondire l argomento.Quindi adatto a chi interessato all argomento ma anche chi curioso e vuole informarsi.


  3. Domenico tambasco Domenico tambasco says:

    Una pietra miliare nella letteratura del lavoro uno studio senza pari in cui le moderne politiche del lavoro vengono messe a nudo nella loro finalit mercificante E la dignit del lavoratore svanisce come un vecchio ricordo.